Decluttering

04.07.2020

Sempre più spesso si sente parlare di decluttering, pratica che si sta sviluppando sempre più anche in Italia, soprattutto da parte di coloro che sono attenti ad uno stile di vita naturale e che puntano al ritorno della semplicità. 

il termine significa letteralmente liberarsi del superfluo, fare ordine. Pone come principio cardine la possibilità di vivere una vita semplice, con meno cose materiali. Ma non è solo eliminazione: è una vera e propria attitudine orientata all'essenza. Spesso però ci si ritrova a non sapere da dove incominciare e ci pone molte domande, come:

"E se questo oggetto mi servisse ancora?"

"Non è brutto buttare qualcosa che potrebbe essere usato?"

In una casa disordinata o disorganizzata è molto difficile prendere le prime decisioni, ma arriva il momento in cui è necessario liberarsi degli oggetti in eccesso: fare decluttering.

Nei Paesi anglosassoni questa pratica è diventata una vera filosofia di vita: selezionare per eliminare, vista non tanto come privazione, ma come un viaggio verso la conquista della semplicità. Per attuare un processo di riordino è necessario procedere con calma e organizzazione, non sarà necessario gettare via tutto subito, basterà affrontare il disordine per pochi minuti al giorno, per non pentirsi un giorno di quello che si è buttato in un momento di euforia. 

Gli esperti propongono di affrontate il riordino per step: come prima cosa si parte dallo Space Cleaning , ovvero il riorganizzare lo spazio , e di conseguenza la propria vita. 


Step

  1. fare una lista: suddividere e classificare le stanze permette di avere un quadro mentale della situazione, e ti permette di porre l'attenzione su una zona alla volta;
  2. dividere in categorie: suddividere gli oggetti in sottocategorie permette di ridurre il tempo di riordino,  e obbliga di decidere istintivamente cosa tenere e cosa è necessario lasciare andare;
  3. non esagerare: non è necessario usare l'intero fine settimana per riordinare l'impossibile, difficilmente avrete il risultato sperato, è più probabile che a metà dell'opera, presi dalla disperazione e stanchi, abbandoniate la sfida;
  4. non acquistare nuovi contenitori: anche se potrebbe sembrare la cosa più facile, non vi è tecnica più sbagliata. La funzionalità sta nel trovare un posto certo per ogni cosa. I contenitori possono essere acquistati in un secondo momento, quando saranno veramente indispensabili;
  5.  riordino quotidiano: se per oggi credi di aver completato il lavoro, sappi che non è così. Dovrai fare una manutenzione costante e regolare, ma non vederlo come un fallimento, è una cosa normale, dato che le case sono abitate da essere umani e non sono statiche come quelle che si vedono nelle riviste.

Il vero obiettivo del decluttering, quindi, è ottenere spazio che funzioni bene per le proprie esigenze, nel quale sentirsi liberi di dedicarsi a ciò che si ama senza l'oppressione di oggetti inutili