Lo Stile industriale

28.03.2021

Lo Stile Industriale ha origine negli anni '50 a New York come espediente per recuperare e rigenerare spazi non più utilizzati , spesso con funzioni di ex fabbriche e magazzini, dando vita a nuove abitazioni con un costo di produzione molto inferiore rispetto agli importi del tempo. La nuova moda sviluppa così la voglia di recuperare e ri organizzare spazi dismessi. Questo permise di avere un'impennata non indifferente del numero delle abitazioni, ma allo stesso modo riportare alla luce l'integrità, la sostanza e la bellezza presente nelle fabbriche del tempo, in particolar modo la loro struttura e la materia. 

In Europa arriverà solo a partire dagli anni '80, in particolar modo a Londra e a Berlino, grazie anche all'influenza dalla Pop Art. 

Nonostante il tardivo arrivo in Europa, è tutt'oggi uno degli stili più in voga nelle abitazioni moderne, ricercato e voluto anche per la sua tendenza di andare contro all'ulteriore consumo del suolo e incentivando, invece, il recupero e il riuso. 

Caratteristiche architettoniche

Architettonicamente lo Stile Industriale, come precedentemente accennato, risalta la sua capacità di far emergere gli elementi architettonici, appunto, tipici di queste strutture: come gli elementi in cemento, pilastri e travi o come elementi in plastica e metallo come tubi e travi a T o a doppia C. La particolarità essenziale è che nessun elemento deve essere nascosto o coperto, tutto deve essere portato alla massima esaltazione, un esempio nelle abitazioni in questo stile sono le tipiche finestre industriale di grandi dimensioni e i mattoni rossi a vista. 

In questi ambienti, dalle dimensioni generose e ricche di luce naturale, è la tipologia a Loft, o Open space che va per la maggiore: spazi molto ariosi, che non prevedono chiusure e separazioni tra gli ambienti, se non per i servizi igienici. Spesso però possono essere create delle separazioni, sempre utilizzando i materiali dominanti di questo stile: metallo e vetro.

Caratteristiche d'arredo

Il principale materiale utilizzato per l'arredo in stile industriale è il metallo, accompagnato dal cemento per le pavimentazioni.

Il design è semplice, sobrio e lineare, determinato da un arredo funzionale e semplice, ma allo stesso tempo ricercato per non cedere al rischio di ricreare un ambiente freddo e monotono. Un'ottima occasione per trovare degli arredi dallo stile industriale sono i mercatini dell'antiquariato, dove, con una attenta ricerca, si possono acquistare oggetti dal design industriale. 

Proprio per evitare la monotonia di ambienti freddi, è importante avere a disposizione grandi spazi, scegliendo degli arredi e materiali di finitura al grezzo ma caldi, per contrastare al monocromia dei colori di questo stile, accostati alle sfumature del grigio e del nero. Per esempio si possono utilizzare arredi sulle sfumature del rosso, per richiamare i mattoni o del rame, molto in voga nell'ambiente della cucina. Ulteriore elemento da inserire in questi ambienti è il legno: adatto per arredi come la cucina, il soggiorno ma anche la camera da letto. 

Ambienti in pillole

Il soggiorno è spesso caratterizzato da un grande Open Space, che mette in comunicazione la cucina e la zona soggiorno. 

La cucina è solitamente composta da moduli di mobili dai colori scuri, accostati al legno; accompagnati da pensili a giorno in ferro. Un pianale di recupero e delle sedute semplici e stilizzate definiscono la zona pranzo. 

Il soggiorno è spesso rappresentato da divani in pelle nere, posizionati attorno a una stufa in ghisa.

La zona notte cerca di assumere un aspetto più caldo e accogliente grazie all'uso di tappeti e biancheria dai colori tenui e caldi.

Locali di servizio uniscono gli elementi classici con lo stile industriale, attraverso l'uso di cemento e vetro.

Ultimo elemento, essenziale in tutti gli stili, è la luce. Nel caso dello stile industriale è fondamentale al luce naturale, che filtra dalle grandi vetrate tipiche delle vecchie fabbriche e dei loft. 

Per quanto riguarda la luce artificiale, sono da preferire luci a sospensione e lampade da terra che ricordino gli anni '50: lampade semplici, lineari dove la lampadina a vista diventa la protagonista dell'illuminazione.