Lo smart-working in casa

12.09.2021

L'anno appena passato ha costretto molti ad adattare la propria abitazione ad ufficio, spesso trasformando il tavolo da pranzo di cucine e soggiorni in vere e proprie postazioni lavoro e scolastiche. Sempre più frequentemente è stato necessario trovare un compromesso tra le parti per suddividere lo spazio del tavolo e della casa tra più persone, per permettere a tutti di svolgere il proprio lavoro. Si è diffuso così lo Smart Working, un fenomeno che si è trasformato in un trend in continua evoluzione, che a posto l'attenzione, di esperti e non, su come progettare un proprio angolo lavoro in casa. 

Come creare uno spazio smartworking in casa

In primis è importante individuare una zona fissa da dedicare esclusivamente al lavoro, da poter organizzare con tutto il necessario senza doversi spostare in continuazione da una stanza all'altra. Avere un luogo fisso aiuterà a separare con più facilità i momenti di lavoro da quelli di relax e familiari, esattamente come accadrebbe andando a lavorare fuori casa. Oggi sono molteplici le soluzioni che si possono adottare per lavorare in tranquillità anche se in una stanza adibita inizialmente ad altre funzioni.  

Come detto, l'ambiente da dedicare al lavoro, piuttosto che alle lezioni scolastiche, non può e non deve essere il bancone o la tavola della cucina, poichè ciò comporterebbe un continuo spostamento da una zona all'altra di materiale ed energie.

Una buona soluzione è quella di scegliere un angolo esclusivo, riservato e tranquillo, che permetta di concentrarsi e svolgere il proprio lavoro in maniera più efficiente, soprattutto se non si dispone di un'abitazione abbastanza grande dove prevedere una zona studio-ufficio vera e propria.

Per creare uno spazio smartworking in casa sono da considerare indispensabili alcuni elementi: illuminazione, mobilio, elementi d'arredo trasformabili e accessori.

Illuminazione: la corretta disposizione delle fonti luminose all'interno degli spazi di lavoro è fondamentale. Spesso questo fattore è sottovalutato o preso in considerazione solo al termine dell'allestimento della stanza. Ma va ricordato che una buona illuminazione è un alleato per la salvaguardia della vista e della concentrazione quotidiana.

 Oltre alla luce artificiale, possibilmente regolabile di intensità e con una luce riposante, è bene sfruttare la luce naturale del giorno, per questo è bene orientare i mobili in modo che non influiscano o interferiscano con i raggi solari. Lavorare in prossimità di  finestre, non solo ci garantirà luce naturale di cui beneficiare, ma a livello psicologico rilassa molto di più e ha un impatto benefico sulla produttività.

Mobilio: che si tratti di pareti attrezzate, pareti divisorie, tavoli e sedie è fondamentale che ogni elemento venga posizionato in modo corretto e adatto alla funzione. Per esempio la scrivania, o il piano d'appoggio, può essere dello stile che più si sposa con il proprio gusto e con l'arredo dell'abitazione, ma sicuramente dovrà essere dotata di cassetti o ripiani, per permettere di mantenere in ordine e pulito lo spazio. 

Un secondo elemento fondamentale è la seduta: identificare la corretta sedia eviterà di avere problemi posturali. La scelta più idonea è sicuramente la sedia ergonomica : una seduta con braccioli permetterà di scaricare il peso dalle spalle, uno schienale regolabile e un meccanismo che regoli l'altezza della sedia in base alla lunghezza delle tue gambe, sono caratteristiche da considerare fondamentali. 

Terzo elemento le pareti attrezzate, divisorie e a scomparsa, tutti elementi di arredo dinamici e funzionali, che permettano di usare al meglio lo spazio e trasformare la postazione lavoro a seconda delle esigenze. Arredi fondamentali per creare ordine e rigore all'interno dell'ufficio e per poter archiviare il materiale. Questi sistemi funzionali permettono tale trasformazione soprattutto nel caso in cui non vi sia la metratura sufficiente per un ufficio fisso, per esempio pareti attrezzate con scrivanie a scomparsa che con semplicità riportano la zona ufficio alla sua primaria funzione. Tali arredi trasformabili possono essere inseriti anche in piccoli spazi:  un tavolo estraibile, un elemento contenitore attrezzato, un mobile polifunzionale. Fondamentali se si vive in spazi condivisi i pannelli divisori, librerie o piante che delimitino lo spazio e lo zone, senza creare divisione nette come farebbero i muri. 

Gli accessori: organizer da parete e da tavolo per la cancelleria, piante per rilassarsi e mantenere il buon umore , oggetti e foto personali. Numerosi sono gli accessori che possono migliorare il tuo spazio di lavoro dandogli una migliore organizzazione e tocco di stile in più.

Prese: poco prese in considerazione ma fondamentali, la loro vicinanza permetterà di ricaricare computer e smartphone evitando di attraversare la casa con cavi e prolunghe. 

Un ambiente SmartWorking tutto da progettare

Trattandosi di uno spazio a tutti gli effetti è importante che venga studiato e progettato al fine di ricreare uno spazio funzionale e idoneo alla funzione di ufficio. Non si tratta quindi di ricercare l'arredo di design o soffermarsi sull'aspetto estetico per progettare un angolo studio-lavoro, è fondamentale tenere in considerazione la dimensione spaziale, le plurime funzioni che svolge e il rapporto con l'abitazione stessa. 

La stanza studio

Se l' abitazione dispone di " una stanza in più " allora la si può dedicare esclusivamente alla funzione di studio, scegliendo degli arredi adatti ed anche dalle dimensioni maggiori, come per esempio la scrivania, le cui misure possono variare a seconda dello spazio( l.160/180/200 x p. 70/80/90 cm), la  poltrona ergonomica su ruote, eventuali cassettiere e librerie per completare l'arredamento della stanza. Lo stile dipende completamente dal gusto di chi lo arreda: può essere minimal, moderno, classico, nordico, etnico, l'importante è che sia sempre funzionale e non ostacoli il corretto uso della stanz.a  

Soluzioni integrate e a scomparsa

Anche di questa soluzione ne abbiamo parlato in precedenza. Qui ci soffermeremo su alcune concrete soluzioni da poter adottare: 

  • Composizioni soggiorno e armadi con la possibilità di inserire un elemento scrittoio fisso o estraibile.
  • I piani estraibili apri- chiudi sono molto pratici e non occupano spazio 
  • Lo scrittoio fisso  rende più dinamica e polifunzionale una composizione d'arredo
  • Alcune composizioni di librerie, ad esempio, hanno integrata una vera e propria zona studio.

Idee creative per sfruttare tutti gli spazi della casa

Le soluzioni smart sono infinte e di varia natura. Per ricavare ulteriore spazio in case dove lo spazio manca, la soluzione migliore è sfruttare ogni angolo libero. Come? Sfruttando in modo intelligente gli spazi "morti" e disimpegni dell'abitazione. 

  • Il sottoscala è un grande classico tra le soluzioni creative per sfruttare al meglio lo spazio in casa. Esso permette di realizzare uno postazione smart working di dimensioni interessanti.

  • La fine del corridoio, spesso trascurato è uno spazio che permette di creare una piccola ma funzionale zona studio

  • Gli angoli per realizzate scrittoi su misura è un'idea geniale e sopratutto ti permette di avere più angoli studio o postazioni all'interno della casa.

  • Gli ingressi Se hai un ingresso ampio utilizza questo spazio come zona studiolo; prediligi elementi di dimensioni non troppo ingombranti e, se sei un appassionato, punta su arredi da sapore vintage.

  • Le nicchie Utilizza queste rientranze per creare una postazione smart working fissa; puoi sfruttare l'altezza della nicchia ,per integrare una libreria, delle mensole o un elemento contenitore con ante