Quattro lampade a piantana di design

20.06.2021

Quando si progetta un ambiente della propria casa, si fa sempre molta attenzione all'aspetto illuminotecnico, per rendere un ambiente adatto a tutte le situazioni quotidiane. In particolar modo, sempre più spesso, nella ricerca della luce più adatta  per il proprio soggiorno si è attratti dalle grandi e maestose lampade da terra. In circolazione, al giorno d'oggi, ve ne sono di molteplici tipi, forme e per tutte le tasche. Ma solo poche sono i veri pilastri di questa categoria: quelle lampade che hanno fatto la storia e che continuano ad essere degli elementi di design sempre attuali e alla moda, che riempiono le copertine delle più importanti riviste di arredamento e interior design. 

Flos Arco di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, 1962

Probabilmente la più famosa lampada da terra che la storia del design conosce, nasce dall'ingegno e dalle idee dei due fratelli Castiglioni. Realizzata dalla nota casa di illuminazione Flos è in assoluto la prima lampada ad arco della storia del design. L'idea originaria dei due fratelli era quella di generare un punto luce che dall'alto illuminasse gli oggetti sottostanti,  che sembrasse sospeso ma allo stesso tempo non fisso. Inoltre la lampada che avevano in mente doveva poter essere spostata e non d'intralcio alla quotidianità: doveva quindi essere sottile, esile e dalle linee sinuoso, da qui la forma ad arco. La problematica che dovettero riscontrare riguardava il contrappeso: la calotta forata e la lampadina risultavano pesanti per la leggera struttura in acciaio, venne così risolto il problema con il blocco in marmo posto alla base della lampada. Fu così che nacque l'icona del design italiano e industriale, uno dei prodotti made in Italy più famosi e venduti al mondo.

Artemide Tolomeo di Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina , 1986

Disegnata da due designer di successo, Michele Del Lucchi e Giancarlo Fassina, la lampada Tolomeo è un best seller per il brand Artemide. Presente in commercio in molteplici versioni, ha origine ed ispirazione dalle classiche lampade a molla. Differentemente dalle lampade antenate, la lampada Tolomeo racchiude al suo interno tre temi cari al brand: tecnologia, creatività e umanesimo. L'idea cardine del designer era quella di far funzionare la lampada sia con lampadine alogene che a incandescenza, questo comportava di nascondere il filo in un tubicino. Forme e materiali semplici e puri la rendono unica ed inimitabile. Dalla lampada da tavolo, alla più recente Tolomeo Maxi da terra, questa lampada ha saputo adattarsi a tutte le esigenze e alle mode

Costanza di Paolo Rizzatto, 1986

Nata come lampada da terra, viene oggi proposta anche da tavolo e soffitto, la lampada Costanza rappresenta l'essenza che tutte le lampada dovrebbero avere: base, stelo e paralume. Ma è proprio la sua semplicità ed eleganza che caratterizzano il suo appeal. Ma la caratteristica che rende così unica questa lampada,  è l'innovazione dello stelo telescopico di alluminio che consente all'utente di aggiustarla all'altezza più consona alle proprie esigenze. Una seconda innovazione sta nel paralume, che se all'apparenza può sembrare un banale cappello per lampade, coniuga in se la classicità della forma con la modernità dei materiali: in policarbonato serigrafato, risulta leggero rigido e facilmente lavabile. Ancora elemento di design che unisce il classico al moderno, è l'interruttore a levetta, posizionato vicino alla lampadina viene concepito stretto ed allungato, più del dovuto,  per richiamare l'attenzione dell'utente così da farsi accendere. 

Twiggy Foscarini, 1981

L' origine della lampada è alquanto strana ma comune tra i designer, tutto nasce dall'osservare il mondo circostante e prendere spunto dagli elementi e forme della quotidianità. La lampada Twiggy nasce infatti dall'osservare un pescatore e la sua lenza, da qui l'associazione alla forma della lampada stretta e allungata. Grazie alla collaborazione con il team Foscarini è poi nata l'idea del disco piatto alla base da cui parte lo stelo, posizionato in maniera decentrata rispetto al centro del disco, così da decentrare anche il punto luce sulla sommità della lampada. Ulteriore elemento di novità è la regolazione dell'asta tramite dei pesi; grazie ad un sistema di contrappesi è possibile regolare facilmente e liberamente la posizione in altezza della luce. Anche per questa lampada quindi le caratteristiche fondamentali son semplicità, flessibilità, praticità uniti a una buona dose di design e innovazione. 

Ed ora lasciati ispirare dalle suggestive ambientazioni che la lampada crea.