Il decluttering dell'armadio perfetto

12.07.2020

Che cosa mi metto?

Ecco la domanda che ci affligge ogni giorno, e in alcuni casi anche più volte al giorno.Una risposta efficace a questa domanda c'è: sbarazzarsi del superfluo. La tecnica del decluttering, infatti, non è applicabile solo alle stanze di una casa, ma anche ad una categoria di oggetti.

Secondo la celebre Marie Kondo, esperta in questa arte e autrice del manuale: "Il magico potere del riordino", mettere in ordine il nostro armadio è il primo step per un riordino generale della nostra intera abitazione e della mente, portando felicità e benessere alla nostra vita.

Solitamente si procede con questa pratica in due momenti precisi dell'anno: al cambio stagione primaverile ed autunnale, sono proprio questi i periodi da sfruttare per far ordine tra i nostri capi d'abbigliamento.

Si sa che decidere cosa sia da tenere o cosa sia meglio da buttare non è sempre facile, anzi, sempre più spesso si trovano scuse e motivazioni per tenere quel capo di cui ci eravamo innamorate, ma che non mettiamo più, a cui destiniamo un angolo remoto dell'armadio con la speranza, un giorno, di riutilizzarlo.Non c'è errore più comune di questo, ma attraverso alcuni semplici step , consigli e trucchi, sarà facile ottenere un armadio ordinato ed essenziale 

Step 0: Scatta una foto

Scatta una foto al tuo armadio, servirà per confrontarlo e verificare la tua bravura nel seguire queste piccole regole. 

Step 1 : Tira fuori tutto

Probabilmente ti sembrerà di essere nel caos più totale, non saprai come uscirne, ma stai certa che da questo caos ne uscirà qualcosa di buono. 

Il primo approccio è aprire l'armadio e tirare fuori tutti i vestiti, accessori e scarpe, grucce, tutto. Ponili sul letto e sul pavimento ed osservarli, ti renderai subito conto di quanti capi possiedi e non usi.

Step 2: Suddividi in 4 categorie

Come per ogni stanza della casa, vale il principio del decluttering di suddividere ed organizzare in categorie. Ora prendi un capo alla volta, guardalo e inizia a definire a quale categoria appartiene: da tenere( sono quelli che sei solita indossare sempre, che ti piacciono, che ti fanno sentire a tuo agio ), da riutilizzare( sono abiti che non usi perché vanno sistemati), da donare( che possono essere facilmente ceduti ad amiche o ai mercatini e che non hai indossato da tempo), da buttare( quelli mal ridotti, che occupano il fondo dell'armadio da quando hai memoria e che non possono ne essere donati, tanto meno tenuti). 

A questo punto dovresti trovarti con quattro pile di abiti, accessori e scarpe ben distinti e definiti.

Step 3: affronta la pila degli abiti da tenere

Sono quelli che definiscono il tuo stile e le tue esigenze. Osservali con attenzione e assicurati di averli indossati nell'ultimo anno. Tieni solo quei capi che ti danno gioia, se c'è qualcosa in questa pila che vuoi tenere, ma sai che non la indosserai perché non ti rappresenta, allora è giunto il momento di liberartene associandole ad un'altra delle categorie prima definite. 

 Terminata questa cernita è meglio prepararsi una whislist delle cose che ti mancano e che dovrai acquistare nelle prossime uscite di shopping.

Step 4: cosa fare con gli abiti da riutilizzare

Devi prendere una decisione o li ritroverai ad aspettarti anche al prossimo cambio armadio. Occupati di un capo alla volta, dandoti una scadenza temporale per rimetterlo in sesto o per dargli una nuova vita. 

Secondo la cultura del Giappone shintoista è buona cosa accarezzare, ringraziare e salutare gli oggetti che ci hanno regalato emozioni e ricordi, ma non essendo una pratica che si addice alla nostra cultura, basterà dargli una nuova vita e tenere con noi solo il ricordo che ci ha legato per anni a lui. 

Step 5: Segui delle regole facili   

E' arrivato il momento tanto atteso, riempire l'armadio con la selezione di abiti che ti sono rimasti. 

È buona cosa dare una regola precisa alla disposizione dei capi. E' quindi necessario comprendere la struttura del tuo armadio: quante barre per appendere, quanti scaffali, quanti cassetti. Secondo la guru Marie Kondo un'ottima soluzione è dare una descrizione o disegnare l'armadio dei propri sogni, così da avere un armadio che rispecchia a pieno il nostro stile.

Ovviamente non si sta parlando di correre alla ricerca di un nuovo armadio, sarà sufficiente, se necessario, spostare o aggiungere qualche cassetto o ripiano, utilizzare cestini o aggiungere un organizer orizzontale per cinture e accessori all'interno delle ante.

Sono severamente vietate le scatole chiuse: è la peggior cosa che si può fare, tutto quello che metterai al loro interno sarà come non averlo. Vietato "sparpagliare" gli abiti per casa, utilizzare altri armadi, altri cassetti o scaffali, tutto deve essere contenuto nello stesso armadio, che sia in camera o in un'area prestabilita.

Anche l'occhio vuole la sua parte, cerca di avere delle grucce tutte uguali, integre e resistenti.

Step 6: Scegli un criterio

Ora che hai tutto il necessario, e che conosci la disposizione del tuo armadio, è giunto il momento di riempirlo. Scegli un criterio: per colore, per tessuto, funzionalità o abbinamento. Facendo affidamento ai consigli dell' esperta Marie Kondo proporrei di suddividere i capi in quelli che non possono essere piegati e quelli da piegare.

Tra i primi ricadono cappotti, vestiti, pantaloni, camicie e alcune magliette. Per questi sceglierei una disposizione a scalare: ovvero partirei con il posizionare a sinistra i capi più lunghi e dai colori scuri e man mano che ci si sposta verso destra l'abito si accorcia, si alleggerisce e assume colori più chiari. Ti accorgerai ,al termine, che il tuo occhio ne sarà appagato e ti darà un maggiore senso di pace.

Per tutti gli altri abiti cerca di piegarli con cura, come fossero in esposizione. La guru suggerisce di piegarli in modo da formare un rettangolo che "stia in piedi da solo". Cerca di posizionarli in "verticale" in modo che non siano sovrapposti l'uno all'altro, ma appaiati, che si tratti di magliette o di calzini e intimo, in questo modo saranno a portata di mano e a vista per creare con semplicità l'outfit del giorno.

Evita di "accartocciarli" in un cassetto, o nei buchi vuoti o in scatole di varia forma e dimensione. Sono concessi i classici contenitori con separé aperti, in modo da avere sempre la disposizione sotto controllo. 

Step 7: cosa fare con i capi da buttare

Non necessariamente sono da buttare in un cassonetto. Se non sono in pessime condizioni puoi donarli in beneficenza, regalarli o portarli ad un mercatino dell'usato e guadagnarci anche qualche soldo. 

Step 8: fotografa il nuovo armadio

Ora fotografa la nuova disposizione del tuo armadio e confrontala con quella fatta all'inizio. Sarà facile vedere i cambiamenti.