Come suddividere lo spazio della casa 

20.06.2021

Una delle richieste che un architetto riceve nell'arco della sua carriera lavorativa, è aiutare il cliente non solo nella scelta e disposizione dei mobili all'interno della stanza, ma soprattutto aiutarlo nella separazione di un ambiente in zone più piccole e raccolte. 
Nella maggiorparte dei casi la stanza oggetto delle richieste è il soggiorno cucina, poiché in questo incorrono, spesso, quattro differenti funzioni: cucina, zona pranzo, soggiorno ed ingresso. 

5 idee per separare il soggiorno dalla cucina

Tra le quattro aree citate, sicuramente quelle che più spesso si vogliono distinguere e dividere sono il soggiorno e la cucina. Ma come è possibile separarli se inseriti in un unico ambiente?  

Utilizzo di una pedana e del controsoffitto

Con questa soluzione la zona della cucina viene rialzata rispetto al soggiorno e allo stesso tempo, la progettazione di un controsoffitto, utilizzato per delle luci ad incasso, ne abbassa l'altezza. Il tutto porta a creare una zona più intima e raccolta dedicata alla preparazione dei cibi e della loro consumazione. 

La cucina con isola o penisola 

Se la stanza è abbastanza grande, si può proporre la soluzione di una cucina con isola o penisola, affacciata sul soggiorno. In questo modo l'elemento della penisola delimita la zona cottura e separa la zona di lavorazione da quella del soggiorno. Per accentuare la separazione è buona cosa utilizzare l'elemento degli sgabelli come divisore: semplicemente posizionandoli con lo schienale verso il soggiorno.

Posizionare il divano con le spalle alla cucina

Il divano posto in questa posizione crea una separazione netta tra soggiorno e cucina. Per mascherare il retro del divano, nel caso non fosse di bell'aspetto, si può optare per una consolle o un mobile contenitore. Aggiungendo un bel tappeto e degli altri complementi d'arredo avrete delle zone ancora più separate. 

Utilizzare pavimenti e colori  differenti

L'utilizzo di pavimenti e materiali differenti nelle due zone porta ad avere una notevole diversificazione dello spazio e delle funzioni. Non è necessaria una linea netta di confine, i due pavimenti possono essere integrati l'uno all'altro, con giochi ed effetti ottici. Se alla differenza di pavimento si aggiungono anche le tonalità di colore, la separazione tra le due aree assume un ruolo maggiore e più incisivo. 

Utilizzo di divisori verticali a giorno o vetrate

Ultimo metodo per separare i due ambienti della casa è forse anche quello più impegnativo a livello di costo e tempo di realizzazione. La soluzione con divisori verticali, come possono essere librerie, scaffalature e pareti vetrate, porta ad una visione quasi totale dei due ambienti, anche se sempre messi in relazione tra loro. Nel caso dell'utilizzo di pareti vetrate la divisione degli ambienti è molto più netta e decisa, nonostante il vetro che permette comunque di interagire tra gli ambienti. Sicuramente questa soluzione ha come PRO quello di andare a creare, all'occorrenza, una stanza vera e propria, a differenza dei metodi sopra citati che creano divisioni solamente visive.