Come scegliere il giusto lampadario?

04.10.2020

Ora che sai tutto sulle tipologie di illuminazione e come e quali luci usare in ogni stanza della tua casa, non resta che scegliere il giusto lampadario. 

Sono molteplici le soluzioni presenti in commercio, non solo per la forma e la grandezza, ma anche per lo stile dal classico al moderno allo stravagante, che possono essere o meno un'ottima soluzione per la propria casa. 

Ma oltre allo stile e alla forma, sono tre i fattori principali che bisogna tenere in considerazione quando si acquista un lampadario: dimensione, direzione della luce e modalità di controllo della luminosità.

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Dimensione

Dobbiamo ammettere che i lampadari  dalle grandi dimensioni, che riempiono le prime pagine di tutte le riviste di arredamento, hanno il loro fascino. Chi non vorrebbe avere un Arco della Flos, o un Artemide Tolomeo che fa luce sul proprio divano? 

Purtroppo acquistare un lampadario troppo grande, ma anche troppo piccolo, può portare ad uno stato di disordine e disorganizzazione all'interno della stanza. Per esempio se si posiziona un lampadario a sospensione dalle grandi dimensioni in una stanza dal soffitto basso, seppur bello, la sua presenza risulterà ingombrante e poco aggraziata, tutto il contrario di quello che ci si aspettava di ottenere.

Per non cadere in errore è bene ricordare che il lampadario deve essere il punto focale della stanza, deve quindi essere rapportato alle sue dimensioni. 

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Se il vostro soggiorno ha dimensioni generose, circa 30 mq, la scelta di un lampadario grande, con diametro tra i 50 e 60 cm, è un'ottima soluzione; mentre per stanza di metratura inferiore occorre scendere di grandezza, con lampadari da diametri ridotti  (circa 40 cm). Come detto occorre anche fare attenzione all'altezza del soffitto e all'altezza di sospensione della stessa. Molto in voga al momento sono le lampade a soffitto che scendono sui comodini, eleganti esteticamente, se fermati alla giusta altezza: all'incirca dovrebbero essere posizionate a 90 cm dalla superficie che illuminano ( comodino, testiera o letto che sia), mentre per i lampadari a sospensione, per esempio su tavoli da pranzo, l'altezza non dovrebbe essere inferiore a 1/4 della distanza da soffitto a pavimento. 

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Direzione dell'emissione della luce

Quando si prevede l'installazione di un lampadario in casa, è bene tener conto del tipo di fascio luminoso o angolo di illuminazione, che deve essere rapportato alle dimensioni della stanza.

Cosa si intende per fascio luminoso? Non è altro che l'angolo di luce che viene creato dal una sorgente luminosa quando tocca una superficie, e può variare da 10° a 120° gradi, a seconda della lampada scelta.  

Quale angolo di apertura scegliere? La scelta della lampada è strettamente legata all'uso che ne verrà fatto, è quindi fondamentale tener conto della distanza dalla fonte luminosa e l'area da illuminare. 

Se vogliamo illuminare un oggetto piccolo, sarà necessario un minor angolo d'apertura, ad esempio la luce su un quadro o un punto d'arredo, al contrario se vogliamo illuminare stanze ampie, occorreranno angoli d'apertura maggiori. 

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Modalità di controllo della luce

I lampadari sono fonte di luce, ma anche elemento di design: non possiamo aspettarci che da soli illuminino tutta la stanza. 

E' sempre opportuno avere più giochi di luce all'interno della stanza, per ottenere una illuminazione omogenea. Per fare ciò è bene che la luce dei lampadari possa essere controllata e regolata, per avere la giusta quantità di luce in base all'azione che si sta svolgendo e al periodo del giorno.

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