Arredare con le piante

09.01.2021

Arredare con le piante è un modo semplice ed elegante di portare energia all'interno della propria abitazione, creando un ambiente fresco e vitale. Oltre ad essere un ottimo elemento d'arredo, le piante possono migliorare sensibilmente le condizioni dell'aria che respiriamo e limitare l'inquinamento domestico

Sistemare le piante in appartamento

In città, si sa, gli spazi esterni e i giardini privati sono sempre molto limitati, tanto che sempre più persone tendono a circondarsi di piante da interno, per aggiungere quel tocco di naturalità alla propria abitazione.

E' importante però scegliere la giusta tipologia di pianta a seconda dell'ambiente in cui si intende inserirla. Per esempio il bagno è perfetto per piante aeree o le felci, poichè l'umidità prodotta dalla doccia quotidiana le aiuta a prosperare.  

Se hai la fortuna di avere un piccolo giardino interno, o una stanza molto calda sono ottime le piante grasse, le orchidee o i cactus. 

Come disporre le piante

E' importante studiare la disposizione delle piante in casa: in modo da evitare il sovraffollamento di piante differenti con habitat differenti, ma allo stesso tempo evitare la disposizione causale e rada. 

Il miglior modo di disporre le piante è quello di creare una micro area vegetale, composta da vasi e piante di diverse forme e dimensioni, assicurandosi sempre che siano adatte all'ambiente scelto.  

E' importante pensare anche alla dimensione della pianta, che meglio si adatti alla casa. Deve aver abbastanza spazio e luce, per incoraggiare la loro crescita decorativa. Per esempio le grandi piante sono adatte ad ambienti Open Space e molto alti, ad esempio case dallo stile contemporaneo e moderno. 

Principali piante da interno

Lingua di suocera o Sansevieria

Pianta dalle foglie lunghe e carnose, è una delle più efficaci nel depurare l'aria, è infatti spesso presente nei prodotti per la pulizia. Grazie alle sue caratteristiche è ideale per ambienti come il bagno, dove saprà prosperare anche in condizioni di poca luce.

Ficus

Molto diffusa poichè può aiutare nel filtrare gli agenti inquinanti presenti nei tappeti e nei mobili di casa. Non è una pianta facilissima da gestire, ma se si posiziona vicino ad una fonte di luce e la si annaffia regolarmente, avrà una vita molto longeva

Aloe

Questa pianta, appartenente alla famiglia delle succulente, è molto semplice da coltivare e può dimostrarsi un fidato alleato contro la formaldeide e il benzene. Un buon posto per collocarla potrebbe essere una finestra ben illuminata in cucina. 

Dracena

Grazie alle sue bordature di un rosso intenso, la dracena aggiunge sicuramente un tocco di colore ai nostri ambienti ed il suo arbusto può crescere per diversi metri. È l'ideale per combattere sostanze come lo xilene. Ne esistono di differenti specie, può crescere in modo rigoglioso anche in presenza di scarsa luce.

Azalea

Questo fantastico arbusto fiorito è perfetto per combattere la formaldeide presente nel compensato e nelle schiume isolanti. La loro capacità filtrante sembra essere maggiore se esposte in un luogo fresco, l'importante che sia ben illuminato. 

Pothos

Un'altra fedele alleata nella lotta alla formaldeide. Vi consigliamo di posizionarne qualche vaso nel vostro garage, dove a causa dei gas di scarico ricchi di formaldeide l'aria non sarà delle migliori, È una pianta molto robusta e spartana ed è in grado di crescere anche con scarsa luce. 

Edera

L'edera è ottima per inibire la formaldeide presente in molti prodotti per la pulizia della casa. Inoltre sembra che sia in grado di ridurre la diffusione di particelle inquinanti trasmesse con le feci degli animali domestici. 

Filodendro

Questa pianta non è indicata in quelle famiglie dove ci sono bimbi piccoli o animali domestici, poiché risulta estremamente tossica se ingerita. In compenso è ottima nel filtraggio delle sostanze inquinanti volatili in particolare con la formaldeide. 

Palma di Bamboo

Questa piccola palma cresce bene in zone d'ombra e spesso produce fiori e piccoli frutti. È uno dei migliori filtri naturali contro il benzene e il tricloroetilene ma è anche capace di neutralizzare la formaldeide. In genere le palme si scelgono a seconda della grandezza che possono sviluppare. Personalmente amo quelle di grandi dimensioni. Una sola pianta in vaso può arredare quell'angolo così difficile da completare! Se presentano macchie marroni sulle foglie può essere che la posizione non sia adatta, che hanno sviluppato un fungo o che sia stata messa troppa acqua.

Spatifillo

Questo giglio richiede una esposizione in penombra e lontana da fonti di calore ed una annaffiatura regolare una volta la settimana per poter produrre i suoi candidi fiori bianchi. È imbattibile nella lotta dei più comuni composti organici volatili, quali il benzene, la formaldeide. Può essere tenuta in camera da letto, a condizione che vi sia il giusto ricambio d'aria.

Aglaonema

L'Aglaonema cresce anche in condizioni di scarsa luce e produce fiori e frutti rossi. È in grado di filtrare diversi inquinanti atmosferici. 

Falangio

Se non avete un pollice verde invidiabile  il falangio è la pianta che fa per voi. Molto resistente, poco soggetta a malattie, facile da allevare necessita solo di molta luce. Grazie al suo fitto fogliame e ai fiori bianchi la pianta è in grado di filtrare benzene, ossido di carbonio, formaldeide e xilene. 

Sterlizie Nicolai

Sembrerà strano, ma avere una pianta che sembra un Banano in salotto è davvero possibile. Può infatti essere coltivata in vaso e assumere dimensioni notevoli, tali da arredare con grande stile. Ha una forte presenza architettonica, essendo slanciata e con foglie drammatiche. Regala un'apparenza esotica e lussureggiante, soprattutto nelle ville e negli interni molto luminosi.